Isola Liri:
Non riusciamo ad organizzare la trasferta come speravamo considerando anche che siamo ancora in estate, per questo le compagnie di pulman non riescono a servirci e dobbiamo recarci nel paese ciociaro in macchina. Siamo una 20ina di unità ma solo 5 Ultras dunque non possiamo tifare considerando anche i 5 gol che subisce la nostra squadra. (300km a/r)
Bassano Romano:
Protestiamo perché la gara si gioca di lunedì pomeriggio alle 15 quindi molti di noi non possono venire in trasferta. Siamo pochi nel campo Viterbese e restiamo in silenzio.(120 km a/r)
Guidonia:
Siamo in buon numero nel desolato campo di Guidonia, si conteranno oltre 50 reatini di cui la metà Ultras, nonostante l’ennesima sconfitta ci esibiamo in 90 minuti di ottimo tifo considerando anche l’assenza di locali. (110 km a/r)
Morolo:
Anche qui una sconfitta, noi Boys ci organizziamo con due macchine ed arriviamo sotto la pioggia nel piccolo centro ciociaro. Facciamo cori secchi e ci facciamo sentire nonostante il continuo tifo dei locali. (280 km a/r)
Frascati:
Arriviamo prestissimo e ci accorgiamo che i cancelli sono chiusi, il settore ospiti resterà sbarrato fino a metà del primo tempo sotto le proteste dei tanti reatini presenti già afflitti dalla pioggia battente sulla tribunetta scoperta di Frascati. Entriamo passando davanti ai BEN 13 ULTRAS LOCALI che rimangono a distanza ma continuano ad insultarci, noi non li consideriamo mentre provano a stuzzicarci in ogni modo anche perché non è nostra abitudine dare confidenza a gruppi inesistenti composti di poche unità senza colore e con cori copiati dalle tifoserie romane, dunque ce ne stiamo nel nostro settore a goderci l’ennesima sconfitta sotto il diluvio universale con la promessa di non dimenticare gli affronti subiti. (200 km a/r)
Albano Laziale:
Siamo pochi e scoraggiati per questa trasferta, proprio oggi che esprimiamo poco tifo composto prettamente da cori secchi, veniamo ricompensati dalla prima vittoria esterna della Fc Rieti agguantata per giunta nei minuti di recupero.
Al gol un grido liberatorio si sprigiona un grido liberatorio in tutto il settore ospite (quasi più pieno di quello dei locali) ed inizia la festa con la squadra che ringrazia noi Ultras per il sostegno.
Finalmente allegro il ritorno a casa…(200 km a/r)
Monterotondo:
Il derby della salaria che tutti aspettavamo risulta essere il derby dei reatini data la totale assenza di Ultras ospiti nonché la presenza massiccia di gente proveniente dalla nostra amata cittadina.
Siamo oltre 100 sotto la grandine e pioggia torrenziale che come al solito ci perseguita in trasferta ma tifiamo per tutta la gara, anzi più piove e più ci gasiamo!
Oggi siamo colorati e numerosi e i cori rimbombano nel desolato impianto eretino, il gol dei nostri ci scatena ancora di più e nonostante il pareggio beffa ringraziamo la squadra per la prestazione e ci dedichiamo ad una partita di calcetto fuori dal settore ospite. (90km a/r)
Ferentino:
Partiamo in una decina da Rieti per questa sfida contro la squadra ciociara, giungiamo in uno stadio davvero pietoso con una 50ina di tifosi (anche se sappiamo che la tifoseria locale ha una trentina di diffidati) dove per fortuna non ci fanno pagare.
Durante la gara tifiamo a sprazzi anche perché il forte vento annulla praticamente la nostra voce ma, dopo il gol subito, abbiamo un netto calo ed iniziamo una sorta di contestazione verso arbitro e dirigenti locali che hanno fatto sparire palloni e guardalinee per tutta la partita. A fine gara inizia uno scontro verbale contro un magazziniere che ci fa gestacci per svariato tempo ma preferisce rimanere alla larga. (250 km a/r)
Genzano:
Siamo pochi e scoraggiati a Genzano, ma ci siamo! I warriors arrivano a gara quasi conclusa per un ritardo dei mezzi quindi rimaniamo quasi sempre in silenzio anche perché contestiamo squadra e società per i risultati negativi che ci hanno trascinato quasi in zona play out, la polizia locale ci si mette per crearci il maggior numero di disagi possibili sequestrandoci bottiglie in plastica e perquisendoci come si fa per i prigionieri, non solo, non ci permettono l’ingresso di uno striscione polemico verso squadra e dirigenza perché ritenuto infiammabile!!!!
Una Vergogna, specialmente considerando il numero e la situazione dello stadio genzanese, privo di tifoseria organizzata (sono in protesta e ci mancherebbe con tale repressione!), come se non bastasse ci tengono sott’occhio per tutta la gara vietandoci di uscire a fine primo tempo per raggiungere il bar.
Regolatevi amici!!